LE VERIFICHE FISCALI IN AZIENDA DOPO LE SENTENZE DEL 2025 E 2026 DELLA CORTE EUROPEA DEI DIRITTI DELL’UOMO – Webinar 26 marzo 2026

Eventi

Con tre sentenze pronunciate tra il 2025 e l’inizio del 2026 (Italgomme, Agrisud, Ferrieri e Bonassisa, ma altre sono attese nei prossimi mesi), la Corte EDU ha riportato all’attenzione degli operatori del diritto tributario le due tematiche delle garanzie ex ante e delle tutele ex post rispetto alle indagini tributarie poste in essere dall’amministrazione finanziaria (Agenzie fiscali e Guardia di finanza in particolare) nell’espletamento delle attività conoscitive e di controllo ad essa demandate.

Con tali sentenze la Corte ha dichiarato che lo Stato italiano, per il modo in cui attua gli accessi, ispezioni e verifiche tributarie nei locali destinati alle attività imprenditoriali e di lavoro autonomo, ma anche le indagini bancarie nei confronti di tutti i contribuenti, viola l’art. 8 della Convenzione europea dei diritti dell’uomo, il quale riconosce e tutela il diritto al rispetto della vita privata, del domicilio e di ogni forma di comunicazione.

Ne consegue per lo Stato italiano l’obbligo di conformarsi eliminando per il futuro le cause delle violazioni: obbligo che grava sull’amministrazione finanziaria e sui giudici, prima ancora che sul legislatore.

Scopo del presente webinar è cercare di individuare quali cambiamenti ci attendono e quali comportamenti e iniziative assumere, sin da ora, nel caso di verifiche fiscali in azienda.

Ne parleremo con Giuseppe Vanz.